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Abiti dell'incoronazione: gli abiti indossati dai reali per la loro incoronazione hanno sempre abbinato una alta qualita' decorativa a tradizioni molto conservative. Questi abiti non sono mai "alla moda", solo tessuti splendidi lavorati in maniera impeccabile sono adeguati a tale cerimonia.
Aemilia Ars: il nome deriva dalla Societa' Cooperativa di Aemilia Ars fondata a Bologna nel 1898 a seguito del Movimento di Arti e Craft. Si presenta come una combinazione di merletto ad ago e ricamo, fu creata dalla contessa Cavazza aiutata da un gruppo di artisti coordinati dall'architetto Rubiana ed ebbe un grande successo sia per la perfezione del lavoro che per la bellezza dei disegni, derivanti da antichi schemi ai quali erano stati aggiunti nuovi motivi floreali tipici dell'epoca. Conosciuto anche come "punto in aria", si esegue su un supporto temporaneo di cartoncino ricoperto da un foglio di carta da lucido sul quale si esegue il ricamo utilizzando punti di appoggio. Il lavoro viene infine staccato dal supporto e cucito sul tessuto come bordo o inserto.
Antependium (frontale da altare): pezzo di tessuto prezioso, in genere ricamato, che pende da un'asta o e' montato in una cornice di fronte all'altare.
Aracne: donna della mitologia greca. Era un'abile tessitrice che asseriva che le sue capacita' fossero superiori a quelle di Atena, dea (tra le altre cose) della tessitura. Atena si offese, ma diede ad Aracne la possibilita' di farsi perdonare. Prese le sembianze di una donna anziana e ammoni' Aracne di non offendere gli dei. Aracne la derise e disse che avrebbe voluto fare una sfida in modo da dimostrare le sue capacita'. Atena si fece riconoscere e la sfida ebbe inizio. L'arazzo di Atena rappresentava la scena della sua vittoria su Poseidone, in seguito alla quale gli ateniesi avevano dato il suo nome alla loro citta'. L'arazzo di Aracne rappresentava gli amori di Giove con Leda, Europa e Danae. Atena dovette ammettere che il lavoro di Aracne era perfetto, ma si adiro' per la scelta di un tema poco rispettoso da parte della tessitrice. In uno scatto d'ira, distrusse l'arazzo e il telaio e colpi' Aracne sulla testa. Aracne realizzo' la sua follia e se ne vergogno': fuggi' via e si impicco'. Atena ne provo' pieta' e la fece risorgere trasformata in ragno.
Araldica: la conoscenza e l'arte di descrivere gli stemmi, La sua origine e' dovuta alla necessita' di distinguere i partecipanti alle battaglie o alle giostre e di descrivere i vari simboli che indossavano o dipingevano sugli scudi. Il ricamo araldico e' la rappresentazione sul tessuto di stemmi, corone e insegne. E' utilizzato sui mantelli dei diversi Ordini della Cavalleria, sugli stendardi e anche su articoli come i taschini delle giacche. Poiche' e' necessaria una certa conoscenza dell'araldica e una buona abilita' nel ricamo con fili metallici, il ricamo araldico e' raramente eseguito a livello amatoriale.
Arciduchessa Karl d'Austria (1958-): baronessa Francesca Tyssen-Bornemisza, sposata con l'arciduca Karl Thomas d'Austria, discendente dell'ultimo imperatore d'Austria e re d'Ungheria, Carlo d'Asburgo (1887-1922).
Bonnie Prince Charlie (1720-1788): Carlo Edoardo Luigi Filippo Casimiro Stuart, nato e cresciuto a Roma, era il pretendente in esilio al trono di Gran Bretagna e Irlanda. Carlo era figlio di Giacomo Francesco Edoardo Stuart, il Vecchio Pretendente, che era figlio del re Giacomo II di Inghilterra, Scozia e Irlanda che era stato deposto nel 1688.
Borsa a sacchetto: borsetta a tracolla o a mano chiusa all'estremita' superiore con nastri o cordicelle.
Canutiglia: filo dorato usato per il ricamo in oro. Oggi si usano diversi tipi di canutiglia, la loro base e' sempre il filo metallico avvolto in spire che pero' possono essere tagliate a pezzi ed utilizzate come se fossero perle. I pezzi di canutiglia possono essere utilizzati anche lievemente tirati in modo che il filo che li fissa passi tra le spire: in questo modo possono essere usati come bordi di un disegno o come riempimento (in file parallele). In inglese il ricamo con la canutiglia e' anche conosciuto come Bullion embroidery.
Cappa: indumento ecclesiastico esterno anche detto mantello, deriva da un indumento protettivo dei greci e dei romani. In genere e' tagliato come un semicerchio con una banda di 4-6 pollici, la frangia, lungo il lato dritto e cade dal collo ai piedi. A causa della forma e anche perche' e' spesso indossata da alti dignitari della Chiesa in occasioni festive, la cappa e' stata generalmente l'indumento ecclesiastico piu' decorato.
Carlo Magno (747-814): Carlo il Grande o, in latino, Carolus Magnus (da lui deriva l'aggettivo carolingio), fu re dei Franchi dal 771 all'814. fu anche nominalmente re dei Lombardi e Imperatore del Sacro Romano Impero.
Caterina de' Medici (1519-1589): Caterina de' Medici, fu regina di Francia moglie di un re della dinastia dei Valois e madre di tre successivi re. Nata a Firenze, era figlia di Lorenzo II de' Medici e di una principessa francese, Madeleine de la Tour d'Auvergne. Avendo perso molto presto entrambi i genitori, fu educata in convento e venne data in sposa a 14 anni (1533) a Marsiglia al duca d'Orleans che divenne poi Enrico II di Francia.
Cennino Cennini (1370-1440): Cennino, figli di Andrea Cennini, fu un pittore del periodo tardo gotico fiorentino e perpetuo' le tradizioni di Giotto che aveva apprese dal suo maestro Angiolo Gaddi. E' piu' noto per aver scritto "il libro dell'arte" (1437), la fonte piu' completa relativa ai metodi, le tecniche e le abitudini degli artisti medievali.
Cineseria: imitazione straniera dello stile cinese che spesso non ha somiglianza con l'originale. Nel ricamo questo stile si affermo' nel secolo 18° per le cuffie da notte e altri piccoli oggetti e prosegui' nel 18° secolo in delicati e affascinanti disegni su grembiuli e coperte.
Cicerone (106 a.c.- 43 a.c.): Marco Tullio Cicerone fu un oratore e uno statista romano. E' generalmente riconosciuto come il piu' grande prosatore Latino.
Contrada: quartiere di una citta'. Siena e' suddivisa in 17 contrade, ciascuna col suo stemma. Alcune antiche contrade che sono state inglobate da contrade confinanti vengono ancora rappresentate nel corteo che precede il Palio.
Corredo: i beni tessili (abiti e arredi) che una sposa prepara prima del matrimonio.
Corsetto: giacchino molto aderente utilizzato dal 15° al 17° secolo, indossato principalmente dagli uomini, ma anche dalle donne. A seconda del periodo varia in lunghezza e puo' essere con o senza maniche.
Dalmatica: paramento indossato da un diacono che assiste alla messa o a un servizio solenne. Nel 2° secolo era una sovratunica con ampie maniche diritte ed era decorata generalmente con due strisce verticali dalle spalle all'orlo chiamate "clavi" e che piu' tardi divennero le frange. La dalmatica e' sempre stata un indumento importante ed e' ancora uno degli abiti dell'incoronazione dei sovrani d'Inghilterra ed e' anche indossata dai vescovi sotto al piviale.
Dionigi d'Alicarnasso: fu uno storico greco e insegnante di retorica, visse a Roma sotto il regno di Augusto.
Dossale: tenda o cortina dietro un altare o intorno alle mura di una cappella.
Eliogabalo (203-222): Marco Aurelio Antonio, piu' noto come Eliogabalo, fu un imperatore romano della dinastia dei Severi e regno' dal 218 al 222.
Elmetto: cappello militare cilindrico e rigido, con una insegna di metallo sul davanti, la visiera ed una piuma.
Sotheby's: nota casa d'aste. La sua prima asta fu tenuta nel 1744. Oggi la ditta ha un giro di affari annuo di circa 2 miliardi di dollari (americani), le sedi sono a Londra in New Bond Street e a New York in York Avenue (Manhattan).
Enrico II (972-1024): quinto e ultimo regnante della dinastia Sassone, successe al cugino Ottone III, imperatore del Sacro Romano Impero, alla sua morte nel 1002. Alcune fonti dicono che il suo anno di nascita sia il 973. Era figlio di Enrico il Litigioso di Baviera, al quale successe come Duca di Baviera nel 995.
Enrico II di Francia (1519-1559): della dinastia dei Valois, fu re di Francia dal 1547 fino alla sua morte. Sposo' Caterina de' Medici.
Enrico VIII (1491-1547): Enrico Tudor fu re d'Inghilterra e capo della Chiesa Anglicana, il che gli rese possibile divorziare e gli diede accesso alle considerevoli ricchezze accumulate dalla Chiesa. Enrico e Thomas Cromwell, vicario generale, istituirono la commissione d'inchiesta sulla natura e il valore delle proprieta' ecclesiastiche nel 1535, a seguito della quale vennero chiusi i monasteri.
Enrico IX e I (1725-1807): Enrico Benedetto Maria Clemente Tommaso Francesco Xavier Stuart nacque a Roma e fu Principe di Inghilterra e Scozia, Duca di York, Cardinale della Chiesa Cattolica. Era noto ai Giacobiti come Enrico IX e I , re di Inghilterra, Scozia, Irlanda e Francia (1788-1807). Era il secondogenito di Giacomo Francesco Edoardo Stuart, conosciuto come il Vecchio Pretendente. Sua madre era Maria Clementina Sobieski, figlia del re Giovanni III Sobieski di Polonia. Suo fratello era il principe Carlo Edoardo Stuart (Bonnie Prince Charlie). Nel 1747 il Papa lo creo' Cardinale e nel 1748 lo ordino' sacerdote. Nel 1761 fu creato Vescovo di Frascati, citta' vicina a Roma, dove egli visse e lavoro' per anni. Nel 1803 divenne Vescovo di Olbia e Velletri e Decano del Sacro Collegio, anche se continuo' a vivere nel palazzo episcopale di Frascati, dove mori' nel 1807. Enrico e' uno dei cardinali che hanno servito piu' a lungo la chiesa, essendo stato cardinale per oltre 60 anni.
Etruschi: popolazione di origine non Indo-Europea, che popolo' l'Italia del centro e del nord prima dell'800 a.c. Erodoto narra la leggenda che venivano dalla Lidia, tale leggenda e' supportata da alcune iscrizioni, non in greco, trovate sull'isola di Lemno che sembra abbiano attinenza con la lingua degli etruschi e sono datate intorno al 6° secolo a.c.
Ex-voto: offerta votiva, dono offerto ad una chiesa come ringraziamento per voto esaudito.
Federico II (1194-1250): Federico II Hohenstaufen governo' il Sacro Romano Impero dal 1220 al 1250. Era figlio dell'imperatore Enrico VI che era morto nel 1197 quando Federico aveva tre anni. Fu re di Sicilia dall'eta' di quattro anni. Fu sotto la tutela di Papa Innocenzo III dopo la morte della madre nel 1198 fino al 1212 quando divenne maggiorenne.
Fibula: fibbia o spilla ornamentale spesso utilizzata dagli antichi greci e romani per chiudere gli abiti.
Filigrana: delicato e intricato lavoro ornamentale, realizzato in oro, argento altri sottili fili metallici attorcigliati.
Fra Savonarola (1452-1498): Gerolamo Savonarola fu un frate Domenicano e, per breve tempo, governo' Firenze. Fu noto per le sue idee riformiste, le sue prediche anti-Rinascimento e per aver ordinato il rogo di libri e opere d'arte.
Frangia: parola che deriva dal latino "aurifrigium" che significa ricamo in oro. Oggi si riferisce a bande ricamate, spesso in oro o fili di seta, che si trovano sui bordi frontali delle cappe, sul retro dei piviali o su alcuni frontali da altare.
Giacobiti: i Giacobiti facevano parte del movimento che cercava di riportare i re Stuart sul trono di Inghilterra e Scozia (e, dal 1707, del Regno Unito). Il movimento fu cosi' chiamato in onore di Giacomo VI di Scozia e I di Inghilterra, il cui nome in latino era Iacobus Rex. Il movimento fu una risposta alla deposizione di Giacomo VII e II nel 1688 e alla sua sostituzione con Guglielmo d'Orange e Maria II. Dopo questo episodio gli Stuart vissero sul continente europeo e tentarono occasionalmente di riconquistare il trono con l'aiuto della Francia.
Gianni Versace (1946-1997): stilista italiano noto in tutto il mondo.
Gilda: nel Medio Evo (1100 circa) le gilde europee si erano sviluppate fino a diventare l'equivalente di moderne organizzazioni consorziate. Avevano un forte controllo sulla istruzione e fecero emergere il moderno concetto di una progressione dall'apprendistato all'artigiano "finito" fino al grado di "maestro d'arte". Le gilde furono il centro della organizzazione artigianale europea e sono identificate con organizzazioni che godevano di certi privilegi, in genere concessi dal re o dallo Stato e tutelati dalle locali autorita' commerciali (qualcosa tipo le Camere di Commercio attuali). Le gilde sono i precursori del moderno sistema associativo.
Giustacuore: giacca con o (piu' frequentemente) senza maniche indossata dagli uomini nel 16° e 17° secolo.
Grifone: creatura leggendaria col corpo di leone, la testa di aquila e le orecchie di cavallo o asino. La femmina ha le ali di un'aquila. il maschio ha punte protundenti al posto delle ali ed e' meno frequentemente raffigurato. Il grifone e' generalmente rappresentato con quattro gambe, ali, becco, zampe da aquila piuttosto che da leone, orecchie da cavallo che sporgono dalla testa. Alcun scrittori descrivono la coda come un serpente.
Guanto medievale: in origine un guanto indossato con l'armatura medievale, piu' tardi la parte del guanto che sta al di sopra del polso.
Guglielmo II (1153-1189): nipote di Ruggero II, aveva solo 13 anni quando mori' suo padre Guglielmo I e venne posto sotto la tutela di sua madre Margherita di Navarra. Fu re di Sicilia dal 1166 al 1189.
Intreccio: stile di ornamento in voga nel 15° e 16° secolo formato da bande intrecciate. Lo si vede spesso negli abiti dei personaggi (femminili e maschili) dei dipinti del 16° secolo. Veniva eseguito cucendo delle trecce, venivano usati punti o gioielli per enfatizzare gli intrecci.
Leggi suntuarie: leggi che intendevano limitare le spese della gente per abiti, cibo, mobili...: regolavano i prezzi dei beni e i salari dei lavoratori; limitavano o proibivano alcuni beni, come gli abiti di lusso.
Lucrezia Borgia (1480-1519): figlia di Alessandro Borgia che divenne Papa col nome di Alessandro VI.
Mantello: indumento esterno che e' stato indossato in differenti periodi da uomini, donne e bambini, con lievi variazioni di modello. Oggi la parola si riferisce all'indumento indossato per l'incoronazione dai Sovrani e dai Pari, o all'indumento indossato dalle donne nell'ultimo quarto del 19° secolo, in questo caso il mantello era lievemente attillato e qualche volta aveva ampie maniche lunghe fino al gomito.
Maria III e II (1792-1840): Maria Beatrice Vittoria Giuseppina di Savoia nacque a Torino. Era la figlia maggiore di Vittorio Emanuele di Savoia, Duca di Aosta (e successivamente Vittorio Emanuele I di Sardegna) e sua moglie, l'arciduchessa Maria Teresa d'Austria-Este (figlia del Duca Ferdinando di Modena). Fin dalla nascita ebbe il titolo di Principessa di Savoia. Quando nacque, Maria Beatrice era solo la terza in linea di successione al trono Inglese e Scozzese, dopo suo zio Re Carlo Emanuele III di Sardegna e il Principe di Piemonte (successivamente Re Vittorio Emanuele I di Sardegna). Alla morte del padre nel 1824, Maria Beatrice eredito' i suoi diritti al trono britannico e fu quindi designata dai Giacobiti come Regina Maria III e II.
Maria Cristina (1812-1836): figlia minore del re Vittorio Emanuele I di Sardegna, sposo' il Re Ferdinando II delle Due Sicilie.
Maria di Scozia (1542-1587): Maria I regina di Scozia o Maria Stuart regno sulla Scozia dal 1542 al 1567. Fu moglie per breve tempo di Francesco II di Francia e visse alla corte di Francia, presso la suocera Caterina de' Medici, per piu' di dieci anni.
Maschiette: termine riferito alle giovani donne degli anni venti che si vestivano in maniera non convenzionale e ostentavano disprezzo per il comportamento "decente". Le "maschiette" rappresentavano una nuova tipologia di donna che non temeva di indossare cosmetici e abiti provocanti o di essere vista a fumare e bere alcolici in locali pubblici.
Morte nera (anche peste bubbonica o, recentemente, peste nera): devastante epidemia scoppiata in Europa nel 14° secolo, si stima che abbia ucciso circa un terzo della popolazione. Molti scienziati pensano che la morte nera fu una emanazione della peste bubbonica, una temuta malattia che piu' volte, nel corso della storia, si e' sparsa in maniera pandemica. La malattia e' causata dal batterio "Yersinia pestis" che viene diffuso dalle mosche e dagli animali come i ratti. Talvolta l'espressione Morte nera viene utilizzata genericamente per definire malattie o epidemie.
Napoleone (1769-1821): Napoleone Bonaparte governo' la Francia dal 1799 al 1815. Si proclamo' imperatore nel 1804 e rimase imperatore fino al 1814, per questo motivo e' conosciuto anche come Napoleone I. Napoleone, nel giro di poco piu' di un decennio, acquisi' il controllo della maggior parte dei paesi dell'Europa centrale per mezzo di alleanze o conquiste, fino alla sconfitta di Waterloo, a cui seguirono la prigionia e l'esilio.
Nuraghe: torre dalla forma tipica di cono troncato, costruita con grandi blocchi di pietra e solitamente situata in zone panoramiche. La costruzione non ha fondamenta e si mantiene solo grazie al peso delle pietre, che possono pesare anche diverse tonnellate. Alcuni nuraghi sono alti piu' di venti metri. Oggi in Sardegna si possono trovare piu' di 8.000 nuraghi, ma e' stato stimato che una volta erano piu' di 30.000. Non si sa con precisione quando i nuraghi apparvero sull'isola (non prima del 6.000 a.c.). Alcuni elementi sono stati datati al 3500 a.c., ma si pensa che la maggior parte di essi furono costruiti a partire dalla meta' dell'Eta' del Bronzo (18°-15° secolo a.c.) fino a quando Roma conquisto' la Sardegna (2° secolo a.c.).
Or Nue': tecnica del ricamo in oro nella quale il filo dorato e' fissato al tessuto con sete colorate che formano un disegno sull'oro. Questa tecnica da al ricamo il oro il suo massimo splendore.
Paiettes: piccoli ornamenti piatti che si usano per aggiungere brillantezza o splendere ad un tessuto o ad un ricamo. Sono fatte di solito con metalli scintillanti (oro, argento, ottone o rame) ed hanno al centro un piccolo buco che permette di cucirle al tessuto. Di solito sono di forma circolare, possono avere altre forme oppure puo' variare la posizione del buco (in alcuni casi e' su un lato). Nel caso in cui la forma sia sottile e allungata, i buchi per le cuciture sono due e si trovano alle estremita'.
Paliotto: vedi Frontale da altare.
Pallade Atena: la dea Atena, vedi anche Aracne.
Paramenti: parola che oggi si riferisce generalmente agli abiti indossati dai preti durante il servizio Eucaristico. Spesso si riferisce sia agli abiti dei preti che dei chierici che agli arredi ecclesiastici utilizzati nelle funzioni religiose. Alcuni di questi abiti vengono anche indossati dai sovrani alla loro incoronazione, con l'aggiunta di mantelli, guanti e altro.
Petronio: Gaio Petronio visse al tempo dell'imperatore Nerone che gli ordino' di uccidersi nel 66 d.c. Della sua bizzarra opera Satyricon sono rimasti solo alcuni capitolo: si narrano le picaresche avventure di un uomo chiamato Encolpius che viaggia nel sud dell'Italia. Le vicende sono narrate in prima persona.
Piviale: Vestimento utilizzato in genere dai sacerdoti che dicono messa e qualche volta, soprattutto in Europa, dai chierici. Deriva dalla paenula romana, un indumento circolare con un buco per la testa, indossato come mantello da viaggio. Poiche' avviluppava completamente il corpo, era anche chiamato "casula", cioe' "piccola casa", da cui deriva la parola inglese "chasuble".
Ricamo con fili metallici: ricamo eseguito con fili d'oro, d'argento, di rame o di alluminio e petali e pajettes metalliche, spesso e' chiamato "ricamo in oro" perche' si usano prevalentemente i fili dorati.
Ricamo ecclesiastico: ricamo utilizzato per gli abiti dei sacerdoti o i paramenti della chiesa.
Ricamo secolare: ricamo non specificatamente dedicato alla Chiesa o alla religione, mondano piuttosto che sacro.
Riforma: il movimento iniziato nel 16° secolo come tentativo di riformare la Chiesa Cattolica e che fini' con la scissione e la formazione di diverse altre Chiese Cristiane, la piu' note delle quali sono le Chiese Luterane, le Chiese Riformate e le chiese Anabattiste.
Rinascimento: movimento culturale e periodo della storia europea che si dice abbia segnato la fine del Medio Evo. Generalmente si considera che il Rinascimento sia iniziato nel 14° secolo in Italia e nel 16° secolo nell'Europa del nord.
Ruggero II (1093-1154): figlio e successore di Ruggero I, comincio' a governare la Sicilia nel 1112. Ruggero II si distinse per aver riunito tutte le conquiste normanne in un unico regno ed averle organizzate con un governo centrale.
Saraceni: nei primi secoli dell'impero romano, questo era il nome attribuito ad una tribu' di Arabi del Sinai, pare che il nome derivi dalla parola araba "sharqiyyin" che significa "uomini dell'est". Piu' tardi le popolazioni di lingua greca dell'Impero Romano estesero il nome a tutte le popolazioni arabe. Dopo il sorgere dell'Islam e soprattutto al tempo delle crociate, fu esteso a tutti i Musulmani, specialmente quelli che vivevano in Sicilia e nell'Italia meridionale.
Spalline: forma di decorazione o ornamento sulle spalle di abiti, uniformi o livree.
Stile impero: stile del primo 1800 che imitava lo stile dell'antica Grecia. L'abbigliamento consisteva in sandali e leggeri abiti di cotone, donne e uomini cominciarono ad indossare abiti molto semplici con meno colori e ornamenti. Le donne portavano i capelli corti e ricci e utilizzavano cappelli a falda larga. Gli abiti avevano ampie scollature e vita alta segnata da nastri. Gli uomini utilizzavano altri cappelli o i cappelli detti "biscorni". Lo stile impero duro' fino al 1820.
Taglio ornamentale: il taglio ornamentale degli orli di un indumento divenne, nel 14° e 15° secolo, la moda per gli abiti maschili, soprattutto quelli con lunghe maniche pendenti che venivano tagliate spizzate come forma di decorazione.
Tarquinio Prisco (616-579 a.c.): Lucio Tarquinio Prisco fu il primo re etrusco di Roma.
Tecnica a fili distesi con fermature nascoste: tecnica eseguita con i fili metallici e molto utilizzata nell'opus anglicanum nel Medio Evo, nella quale non sono visibili i fili di fermatura. Il filo che fissa, di lino cerato, resta al di sotto del lavoro e viene portato in superficie ad intervalli regolari per fissare il filato metallico; il filo viene riportato sul retro passando attraverso lo stesso buco da cui e' uscito sul davanti. Quindi con un lieve strattone una piccola asola di filo metallico viene spinta sul retro e fissata li'.
Tecnica a fili distesi o tecnica a fili fermati: tecnica nella quale un filo di qualsiasi spessore viene cucito sul materiale di base tramite un filato diverso e in genere piu' sottile, in modo da formare un disegno. Si usa quando il filo principale verrebbe danneggiato se passato attraverso il tessuto oppure e' troppo spesso per passare attraverso il tessuto oppure quando e' troppo costoso per sprecarne una parte sul rovescio.
Toga: un lungo pezzo di tessuto ottagonale, che nei primi tempi di Roma veniva tessuto con lana ruvida e non tinta. In tempi successivi la toga venne tessuta con lana soffice, lino e perfino seta durante il tardo impero. Era drappeggiata attorno a chi la indossava e a volte veniva raccolta sopra il braccio sinistro che veniva tenuto sollevato per sostenere la maggior parte del peso della toga. La toga non veniva mai indossata da sola, ma sempre sopra una tunica.
Tunica: 1) indumento indossato da uomini e donne, di solito sotto ad un mantello. 2) Abito talare indossato da diaconi e chierici durante le celebrazioni Eucaristiche, somiglia alla dalmatica, ma ha le maniche piu' strette, puo' avere bordi ricamati e anche frange. 3) Sottoabito militare del Medio Evo. 4) Giacca aderente con colletto diritto indossata dai militari nel 18°, 19° e 20° secolo, veniva indossata anche da altri corpi come la polizia e i pompieri nel 19° e 20° secolo. 5) Sopraveste per signora indossata dalle donne del 19° e 20° secolo sopra gonne piu' lunghe, spesso riccamente ricamata e decorata 6) Uniforme scolastica per ragazze.
Vaticano: la dimora del Papa, forma il territorio della Santa Sede, autorita' centrale della Chiesa Cattolica.
Vittorio Emanuele (1759-1824): Vittorio Emanuele Giovanni Nepomuceno Gaetano Maria di Savoia nacque a Torino. Era il terzo figlio (secondo sopravvissuto) di Vittorio Amedeo di Savoia, Principe di Piemonte (successivamente re Vittorio Amedeo III di Sardegna) e di sua moglie, l'Infanta Maria Antonia di Spagna (figlia del re Filippo V di Spagna). Divenne re nel 1802, dopo l'abdicazione di Carlo Emanuele I di Sardegna, col nome di Vittorio Emanuele I di Sardegna. Il Congresso di Vienna restituiti a Vittorio Emanuele tutti i territori gia' governati da suo padre con l'aggiunta della Liguria e, alla morte del fratello Carlo Emanuele nel 1819, eredito' i diritti alla corona britannica. Venne riconosciuto dai Giacobiti come re Vittorio.
Volute: ornamento a spirale, come quelli usati nei capitelli ionici.
Redatto da Jeanine
Tradotto dall'inglese da MariaRosaria