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Ultimo aggiornamento: 15/12/2009
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Home-> Storia-> Il rito del te Ultima modifica: 15/06/2009

Il rito del te

Nel 19o secolo la padrona di casa “riceveva” in alcuni pomeriggi della settimana e le sue amiche andavano a trovarla per un te pomeridiano.

La tavola era apparecchiata col servizio da te: le tazze e i piatti erano piu’ piccoli e piu’ raffinati rispetto alle porcellane di uso quotidiano. Il servizio da te in argento veniva presentato su un vassoio e cosi’ si serviva il te. Spesso il bollitore era posizionato su un piedistallo con una fiammella sotto: in questi casi il te veniva preparato al momento, quando l’acqua bolliva. Il te era cinese o indiano, ciascuna padrona di casa aveva le sue marche e le sue miscele preferite che venivano conservate in apposite scatole.

Mentre il te era in infusione nella teiera, le tazze venivano riscaldate con acqua calda che veniva poi versata in grandi ciotole. Quindi si versava il te a tutti gli ospiti. Si servivano panini, torte e biscotti, spesso disposti in alzatine a diversi piani. Naturalmente si utilizzavano forchettine da dolce e tovaglioli di lino. Accanto agli ospiti venivano posizionati piccoli tavolini da te. La conversazione fluiva e si trascorrevano piacevoli pomeriggi in compagnia.

Quando gli ospiti se ne andavano, la padrona di casa lavava personalmente le porcellane che, essendo preziose e delicate, non venivano affidate ai domestici. Uno spesso asciugamano veniva ripiegato ad un estremo del tavolo, un grande catino veniva riempito con acqua calda e ogni tazza, piattino o piatto veniva attentamente lavato. Ciascuno di essi veniva poi deposto sull’asciugamano a sgocciolare e quindi veniva asciugato con un panno di lino (per quanto possiamo sapere, l'uso di questo panno ha avuto origine nel 19o secolo), prima di essere riposto nella credenza dove sarebbe rimasto fino al prossimo “ricevimento”.

Shirley Jeffrey ha ereditato questo affascinante articolo da sua zia Effie Checklin, membro per molti anni della Embroiderers Guild di Victoria (Australia). L’articolo e’ scritto a mano e non riporta il nome dell'autore. I tentativi per scoprire se l’articolo sia originale o copiato non hanno dato esito positivo. Ringraziamo in anticipo chi eventualmente potra’ fornire ulteriori informazioni.

Note

Galleria

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Tovaglietta da te a punto ombra

Tradotto dall'inglese da MariaRosaria