Visitatori:
Museo del presepio
A Dalmine: il museo possiede esemplari delle più importanti "scuole" del '700 (Napoli e Genova). E' conservata anche un presepe "moderno" con abiti ricamati (quelli dei Re Magi furono ricamati dalle principesse di casa Savoia).
Museo dell'arte tessile
A Gandino: raccolta di oggetti e di attrezzature dell'industria tessile. Nel porticato esterno sono sistemate le attrezzature più ingombranti. Nelle sale invece sono esposti e conservati oggetti di dimensioni più ridotte utilizzati nelle varie fasi della lavorazione del tessuto. Sono inoltre presenti le ricostruzioni, a scala ridotta, di una tintoria e di uno stenditoio.
Museo Camuno
A Breno: oltre ad esporre una serie di oggetti comuni, la maggior parte raccolta tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900, il museo conserva degli stampi per ricamo e tessuti ricamati
Museo della Moda e del Costume
A Ciliverghe di Mazzano: la raccolta museale è costituita da circa 5.000 pezzi databili dalla metà del Settecento fino alla nascita dell'Alta moda nel Novecento.
Museo diocesano dell'arte sacra
A Brescia: Museo del Tessuto Liturgico che si articola in 5 sezioni e riunisce paramenti sacri e tessuti databili dal XV al XIX secolo, un telaio seicentesco e pannelli illustrativi sulle tecniche di tessitura e i diversi punti di ricamo.
Museo Etnografico
A Ossimo Superiore: nel museo sono ricostruiti gli ambienti della casa contadina. Una sezione è dedicata all'arte sacra, pizzi e costumi tradizionali
Museo parrocchiale di Arte Sacra
A Ponte di Legno: il museo nacque in concomitanza con la ristrutturazione della Casa Parrocchiale. Raccoglie. arredi, oggetti e paramenti sacri.
Fondazione Ratti-Museo studio del tessuto
A Como: nelle collezioni tessili del museo si trovano merletti e ricami dal XVI al XIX secolo. Il museo offre un sistema di consultazione rapido reso possibile dal catalogo multimediale.
Museo didattico della seta
a Como: macchine per la lavorazione della seta, telai, mobili e strumenti d'epoca utilizzati nei diversi laboratori di lavorazione.
Museo storico G. Garibaldi
A Como: il museo conserva, oltre a cimeli del Risorgimento, pizzi, merletti, arredi e costumi.
Museo del Lino
A Pescarolo ed Uniti: raccolta di strumenti per la lavorazione del lino e ricca esposizione di manufatti.
Civico Museo Setificio Monti
Ad Abbadia Lariana: il museo, dove sono conservati macchinari, attrezzature e utensili relativi alla lavorazione della seta, è stato allestito in un antico filatoio. Conserva inoltre una documentazione sulla storia del filatoio, sulla coltivazione del gelso e l'allevamento del baco da seta.
Museo Abegg
A Garlate: nel 1953 il Museo della Seta, dopo la chiusura degli opifici per la lavorazione della seta greggia,
divenne il primo museo di archeologia industriale in Italia.
Museo Etnografico
A Premana: raccoglie una collezione di oggetti tipici della comunita' locale. Nell'estate 2007 ha ospitato una interessante e ricca esposizione di pettorine ricamate.
Museo Cabriniano
A Sant'Angelo Lodigiano: e' la casa dove Santa Francesca Cabrini nacque nel 1850. Sono conservati gli oggetti personali della Santa, tra cui alcuni lavori di ricamo.
Museo Diocesano di Arte Sacra
A lLdi: si trovano esposti paramenti sacri tra cui i paliotti e gli abiti liturgici, finemente ricamati e databili dal XVIII al XX secolo.
Museo Bagatti Valsecchi
A Milano: il Palazzo Bagatti Valsecchi ospita una casa museo, dove vi sono raccolte d'arte della famiglia tra cui alcuni arazzi.
Museo del Duomo
A Milano: vi si trovano esposti numerosi arazzi e paramenti sacri tra cui il paliotto della Natività della Madonna (XVI sec.) ricamato a punto raso in sete policrome dalla bottega milanese di Ludovica Antonia Pellegrini.
Museo della arti applicate -Castello Sforzesco
A Milano: al secondo piano si sviluppa l'esposizione di alcune delle maggiori arti applicate praticate in Lombardia. Sono esposti gli Arazzi dei Mesi, o Arazzi Trivulzio. Il museo possiede numerosissimi capi ricamati.
Museo Poldi Pezzoli
A Milano: il museo nacque grazie alla passione di Gian Giacomo Poldi Pezzoli (fine XIX secolo), per la raccolta di oggetti. Vi si trovano tappeti, arazzi, velluti rinascimentali parati liturgici. Ulteriori raccolte, tra cui alcuni pizzi e ricami, si sono aggiunte negli ultimi decenni.
Tesoro del Duomo
A Vigevano: la raccolta, appartenuta a Francesco II Sforza, comprende arazzi, codici miniati, coralli del XVI secolo e oreficerie. Di rilievo dodici arazzi fiamminghi (1520 ca.) e un paramentale del '500 ricamato in oro, usato per l'incoronazione di Napoleone (1805).
Museo Civico di Bormio
A Bormio: il museo custodisce opere d'arte ed oggetti della cultura materiale locale. La sala telaio ospita gli strumenti utilizzati in passato per la lavorazione di lana e lino: filatoi, scardassi, fusi, telai.
Museo del tessuto
A Busto Arsizio: nel museo si possono ammirare abiti ricamati di alta moda e nella "Sala del Ricamo" una sezione dedicata al ricamo industriale. Una sezione didattica è dedicata a vari tipi di lavorazioni (sangallo, macramè, tulle e organza).
Museo dell'abbigliamento infantile e della bambola
A Rocca Borromeo, Angera: il museo, conserva una collezione, dal '700 fino al 1950, di abiti e accessori per bambini.
Redatto da Giovanna