Visitatori:
Abbazia di Montecassino
A Cassino: nel museo vi è una sala dedicata ai ricami ed una collezione di merletti dal '400 all'800.
Museo archeologico industriale dell'arte della lana
Ad Arpino: il museo contiene diversi reperti che rievocano le antiche fasi della lavorazione della lana.
Museo del tesoro della Cattedrale
Ad Anagni: sono conservati esempi di ricami sacri come il pivale di sciamito (1200) a "opus cyprense" dono di Bonifacio VIII alla Cattedrale di Anagni, il paramento "dell'Albero della Vita", il Piviale della Vergine.
Museo "Don Pio Palla"
A Leonessa: adiacente al Santuario di S. Giuseppe si trova una sala dedicata a Don Pio Palla che conserva paramenti sacri e oggetti risalenti alla costruzione del Santuario.
Museo Civico "E. Nardi"
A Poggio Mirteto: il museo comprende tre sezioni. La sezione demo-antropologica ricostruisce alcuni ambienti tipici della casa dell'area della Bassa Sabina a cavallo tra la fine dell'800 e l'inizio del '900: una cucina, comprensiva degli arredi e degli utensili; una stanza da letto, con ancora il baule da trasporto e la camicia da notte del corredo.
Museo di Santa Filippa Mareri Petrella
A Salto (borgo San Pietro): adiacente al monastero, il museo conserva paramenti e arredi liturgici, ex voto, strumenti da farmacia e cassoni da corredo.
Casina delle civette (Villa Torlonia)
A Roma: vi si svolgono mostre temporanee dedicate a varie arti applicative. Interessante è l'annessa Biblioteca di arti applicate.
Musei Vaticani: collezione di ricami ed arazzi
A Roma: tra gli esempi più antichi e più belli sono da ricordare la dalmatica bizantina detta di Carlo Magno (XI secolo), custodita nel Museo Storico-Artistico o Tesoro di San Pietro (situato accanto agli ambienti della Sagrestia Principale della basilica di San Pietro); la tovaglia del Sancta Sanctorum (sec. XII); il Paramento di Don Mazza (Italia 1852) ricamo in seta e oro, custodito nella sacrestia della Cappella Sistina. In Vaticano si trova, dopo il Cancello detto di Sant'Anna in via del Pellegrino, il laboratorio di restauro degli Arazzi.
Museo "D.Agostinelli"
A Roma in località Dragona: conserva 350 collezioni di oggetti vari, tessuti, ombrelli, ferri da stiro, cappelli. Curiosa la collezione di circa 130000 bottoni.
Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Applicate
A Roma: museo di arti applicate, situato nella Villa Blanceflor Boncompagni Ludovisi, dei primi del '900, dove sono raccolte oggetti di arti decorative e di design nonchè abiti d'alta moda.
Museo della Civilta' Contadina dell'alta valle dell'Aniene
A Roviano: raccoglie materiale che documenta i costumi e le tradizioni popolari dell'Alta Valle dell'Aniene. Presenta una sezione dedicata al ciclo delle lavorazioni della canapa.
Museo di Palazzo Venezia
A Roma: museo statale di arti applicate con una nutritissima sezione di tessuti che annovera una significativa serie di arazzi, tappeti, stoffe copte, stoffe moderne di uso sacro e di uso profano, pizzi e merletti, copricapo e acconciature di manifattura e fogge varie.
Museo Diocesano
A Velletri: sono esposti straordinari paramenti sacri e arredi liturgici.
Museo Nazionale delle arti e tradizioni popolari
A Roma: il fine che si prefigge l'istituzione è quello di documentare le tradizioni popolari nelle regioni d'Italia, ed è organizzato, pertanto, come centro di raccolta dei dati, di elaborazione e di documentazione. Suddivisi secondo un criterio tematico, i materiali conservati nel museo sono disposti in undici settori tra cui l'artigiano e il venditore ambulante, abitazione e attività domestiche, famiglia e vita umana tra quotidiano e festivo.
Museo degli arredi sacri
A Castel Sant'Elia: situato nel santuario di Santa Maria ad Rupes il museo conserva una preziosa collezione di paramenti sacri, pianete (dal XII al XIV sec.), camici, tunicelle, mitrie, due paia di sandali pontificali del XII-XIII sec. e un cofanetto del XIV secolo.
Museo del Costume Farnesiano
A Palazzo Farnese Gradoli: il museo raccoglie materiale sulla storia della famiglia Farnese: riproduzioni di costumi e abiti del XV e XVI sec. della corte farnesiana e di artigiani e contadini. Vi è anche una sezione dedicata alla lavorazione della lana e della canapa.
Redatto da Giovanna