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Il nostro laboratorio di ricamo è nato quasi per caso nel 1982 nella parrocchia di S.Giovanni Battista a S.Giovanni Suergiu (CA), quando un gruppo di ragazzine di seconda media, che si preparavano alla cresima, si propose con la catechista Elisabetta Bonaccorsi di aiutare un missionario in Brasile e, non sapendo come mettere insieme un po' di soldini, decise di fare qualche lavoretto e di venderlo. Da allora le ragazzine sono cresciute e andate via, ne sono venute delle altre, sono venute molte mamme ed anche nonne. Abbiamo adottato 5 bambini nella missione di Camp Garba in Kenya, e così continuiamo con due direttrici del laboratorio, Elisabetta e Anna, a fare tanti lavori e sostenere le missioni.
Le tecniche utilizzate sono l'uncinetto, i ferri e il ricamo con punti classici e moderni (catenella, croce, erba, ombra, pieno, palestrina, lanciato, scritto, quadro, a giorno, a fili contati, hardanger, filet normale e sardo, miglio, arte santuanesa -un punto creato da noi che fonde le tecniche del punto croce e del punto miglio-,silk ribon, intaglio e finto intaglio...). Eseguiamo tovaglie, tovagliette, centri, cuscini, bomboniere...
Organizziamo delle mostre in cui esponiamo i nostri lavori in due date fisse: in parrocchia durante i nove giorni della novena di Natale e in piazza, a S. Giovanni Suergiu, per tre giorni durante la festa del patrono, S. Giovanni Battista, il 24 giugno. Inoltre partecipiamo ad altre manifestazioni con il gruppo locale "Le mani amiche" e alle feste patronali dei paesi vicini.
Il nostro gruppo, che si riunisce due volte la settimana, (il lunedì alle ore 9,30 e alle 16) è sempre aperto a nuove allieve e a collaborazioni, volentieri insegniamo ciò che ciascuna ha imparato e siamo sempre desiderose di imparare cose nuove.
Perciò chi ama questi lavori e vuole partecipare al nostro laboratorio può rivolgersi in parrocchia (078168028) e chiedere di Elisabetta Bonaccorsi oppure inviarci un messaggio di posta elettronica.
Saremo felici di accoglierla!!!
Le informazioni sono pubblicate col consenso di Elisabetta e Renata Bonaccorsi.